Articoli e Relazioni

Tra i cento e più contributi e articoli pubblicati su libri e riviste vengono ricordati i seguenti, che saranno a poco a poco anche postati sul blog assieme ad altro materiale:

  • Il corpo
  • Problemi epistemologici
  • Atteggiamento antropologico come componente dell’intervento terapeutico
  • Metodo e contenuto del lavoro clinico
  • Empatia
  • Il vissuto sessuale e il corpo nella famiglia
  • Transfert
  • Controtransfert
  • Il “non verbale”
  • Il “Sé”
  • L’Altra
  • Corpo e Territorio
  • La terapia ad orientamento corporeo e l’inibizione sessuale maschile
  • Comprendere la mutualità delle cose
  • Struttura e metafora
  • L’equilibrio nella professione
  • La signora dei palloncini
  • Qualcuno che mi ascolti
  • Ambiente familiare e processi attentivi
  • Mani
  • Corpo e parola in psicoterapia
  • Processi psicoaffettivi all’inizio della vita
  • Comunicazione a quattro voci nel processo educativo in classe
  • Accoglienza come valore
  • Il ruolo del corpo nella relazione educativa
  • Il corpo come identificazione
  • L’instabilità psicomotoria: il bambino tra inibizione e ipercinetismo
  • Presentazione a Il corpo in gioco
  • Maturità psicosessuale
  • Annotazioni psicologiche sugli effetti della televisione
  • Appunti sull’adolescenza
  • La percezione del corpo
  • Il figlio e la struttura familiare
  • Le dinamiche familiari: origine dell’instabilità del bambino
  • Influenza della memoria autobiografica sull’identità
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Una risposta a Articoli e Relazioni

  1. giorgio bendazzoli ha detto:

    carissimo dott Gobbi la ringrazio per il contributo che apassionatamente lei apporta alla verità scientifica della conoscenza dei delicati equilibri che governano l emotività, l affettività e le caratteristiche intellettive dell uomo e della donna. questi concetti possono aiutare molti educatori e i primis i genitori a relazonarsi con i giovani che hanno bisogno non solo di affetto ma anche di conoscere come certe norme morali non siano il frutto del desiserio di qualcuno di limitare la libertà dell individuo ma di far comprendere come una relazione tra uomo e donna vada a toccare in profondità non solo le strutture corporee ed emotive ma interpelli la persona nelle sue responsabilità poichè non è abbastanza chiaro sui giornali e attraverso i mass-media come il rapporto uomo donna richieda una attenzione un rispetto e porti ad un coinvolgimento che richiede non solo partecipaziona e quindi coinvolgimento della volontà, ma abbisogni di maturità senso di responsabilità e capacità anche di rinuncia.

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