L’inafferrabile differenza sessuale – G.G. –

Dobbiamo sempre tenere presente che quando si parla di sessualità umana, al centro sta sempre l’uomo con tutte le sue molteplici dimensioni: corporee, psicoaffettive, relazionali e spirituali.
Al centro sta l’uomo con la sua storia e vicenda personale, che si dispiega nel tempo e spazio della vita, dal primo fino all’ultimo istante, non nella solitudine che si illude di auto¬determinarsi, ma nel crogiolo delle molteplici relazioni con le persone che incontra e che contribuiscono a formare la sua identità.
La sessualità va oltre l’essere maschio o l’essere femmina e, pur avendo radici ineliminabili in ambito biologico, lo travalica e pervade la totalità della persona, sino a giungere alla dimensione valoriale, da cui deriva il suo significato di sessualità umana, cioè orientata alla relazione, alla complementarietà nella differenza, all’amore, alla generazione della nuova vita. Pertanto, la differenza sessuale è direttamente collegata con la generazione, come afferma Lacroix:
“Essere uomo o donna non significa essere solo supporto di caratteristiche maschili o femminili. L’identità sessuata si definisce essenzialmente nel rapporto con la generazione. Infatti, essere donna vuol dire essere nata da un corpo dello stesso sesso, ed essere uomo vuol dire nascere da un corpo di sesso diverso. Appare di una chiarezza irrefutabile che il rapporto tra la generazione non è lo stesso nella donna o nell’uomo”.

La stessa corporeità è dunque un valore fondamentale dell’uomo, che si commisura sempre con la coscienza. Corpo e coscienza sono processi della dimensione dell’essere e del dover essere. È chiaro come la dimensione della corporeità non potrà mai essere un mero fatto evanescente, ma è il primo e basilare dato della realtà per la maturazione e interiorizzazione dell’identità.
Infatti, si parte dal corpo sessuato (maschio o femmina), inserito nel ricco contesto socioculturale delle relazioni interpersonali, per elaborare e maturare il proprio genere (maschile o femminile) e, pertanto, confermare la propria identità sessuale (uomo o donna), espressa attraverso l’identità personale (Io sono un uomo, io sono una donna).

In ciò si colloca l’inafferrabile differenza sessuale, come viene descritta da Lacroix:
“La differenza sessuale è inafferrabile perché è reale in senso forte. Essa non fa solo parte della “realtà” in quanto simbolica e rappresentabile, ma appartiene al reale, inteso come ciò che, sfuggendo ad ogni presa, ci precede e ci oltrepassa sempre. Secondo l’espressione di Lacan, “il reale è l’impossibile”, in quanto impossibile da definire, rappresentare, irrigidire, possedere e ridurre” .

Annunci

Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136 - 3482628125
Questa voce è stata pubblicata in Sessualità e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.