La dimensione valoriale della sessualità tra amore e piacere – G.G. –

La dimensione valoriale della sessualità tra amore e piacere – G.G. –

L’esperienza esistenziale collegata alla sessualità fa emergere tutta la sua radicale ambi­valenza, che è propria della vita umana e  permea l’agire dell’uomo.

Da una parte, la sessualità è rinvio a qualcosa che tra­scende la persona stessa, come espe­rienza della finitezza individuale e dell’e­si­genza di trascendenza e di completamento nell’altro, dall’altra, come struttura biologica e psichica, ag­ganciata alle pulsioni e all’emozione, tende invece a rac­chiudersi in se stessa e a bloccare il cammino verso la co­munione con un “tu” personale.

Così la sessualità è la dimensione dell’incontro-scontro fra le spinte radicate nella stessa struttura unitaria, ma compo­sita dell’uomo, cioè tra le tensioni istin­tuali, biologiche e psicologiche e quelle trascendenti e valoriali (tensione alla ricerca di significato).

La sessualità è la dimensione dell’uomo, in cui s’in­trec­ciano, in modo a volte drammatico, il determini­smo pulsio­nale della sfera psicofisica e la tensione alla li­bertà della sfera tra­scendente (spirituale). Può, pertanto, essere vissuta al semplice livello istintua­le, co­me forza fa­tale che travolge l’uomo o come espressione della libera do­na­zione di sé al servizio della persona e dell’amore.

E’ chiusura e apertura; egocentrismo e intersoggettività.

Da questo costante rimando al “piacere” e all'”amore”, nasce tutta la problematica della ses­sualità, vale a dire la possibi­lità di disgiun­gere “piacere” e “amore” e di vivere il “pia­cere” come nega­zione dell’amore, in nome della ten­denza pulsionale al piacere psicofi­sico.

La sessualità può essere vissuta entro le spire del narci­sismo e dell’egocentrismo. Il che im­plica chiusura in se stessi, spinta al­l’auto­gratificazione e alla strumentalizzazio­ne dell’altro/a, di cui non si percepisce o si nega il valore.

Però le spinte psicofisiche sono proprie di una istintualità umana, non corrispondono, cioè, a quelle determinate e co­dificate degli animali, per i quali ogni aspetto è geneti­camente precostituito.

L’istintualità umana, invece, è permeata d’intelligenza, di capa­ci­tà d’autocontrollo, d’auto­trascendenza, di libera scelta.

La libertà, nell’ambito della sessualità, si attua nel porre le pul­sioni e l’istinto al servizio dell’amore: in questa dimensione si umaniz­zano e in tale conte­sto si colloca l’affermazione che si faceva in precedenza, cioè che la sessualità è progetto di li­bertà.

La sessualità contribuisce a rivelare i nostri limiti e con­di­zionamenti. La stessa psi­cologia ricorda che in ogni persona vi è una dimensione narcisistica, che perdura nel tempo, con i suoi aspetti positivi e negativi. Cadono sotto l’aspetto ne­gativo del nar­cisismo l’incontro manipolatorio e strumen­tale del partner, anche nel matrimonio quando il coniuge è usato come stru­mento di piacere, la masturbazione compulsiva, la re­gres­sione al livello della pura genitalità, gli incontri occa­sionali (relazioni al di fuori del legame co­niugale o ritenuto tale), la ridu­zione imposta al partner, deprezzato nella sua di­gnità.

La radicale ambivalenza della sessualità c’è, ma è pro­pria del­l’uomo. Nessuna rivoluzione sessuale e/o culturale potrà mai eli­minarla.

Rendere la sessualità libera nella sua conflittualità è possibi­le a condizione di portarla sotto la guida  dello spirito, della dimen­sione trascendente, in cui si colloca  il suo vero valore e in cui l’uomo coglie se stesso nella sua intima realtà di essere valore, e quindi ca­pa­ce di responsabi­lità e libertà di scelta.

La psicologia stessa, come scienza del comportamento, non può se non prendere atto dell’e­sistenza nell’uomo di un quid, che trava­lica la psiche stessa e che si apre ad una dimensione che sfugge alla sua indagine. E’ il quid della vita, che radica nel sacro. [G. Gobbi, Vorrei dirti tutto di me, 2008]

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Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136 - 3482628125
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