L’innamoramento non basta – G.G. – 

L’innamoramento non basta – G.G. – 

Tre mesi di assidua, quotidiana, frequentazione, quattro anni di convivenza, quindi l’attesa del primo figlio, il matrimonio concordatario, vent’anni di incomprensioni, iniziate fin dal primo giorno della convivenza, perché lui aveva tardato a rincasare dopo il lavoro, secondo lei senza alcun motivo, a causa del lavoro, secondo lui.

 I due figli, 14 anni la ragazzina e 16 il maschio, dopo le frequenti e prolungate liti, a cui  da sempre assistevano ed erano coinvolti – ognuno dei genitori voleva il loro appoggio e la loro conferma –,  hanno costretto i genitori ad andare dallo psicologo. Costretto, perché i figli si sono accordati di andarsene a vivere dalla nonna materna, disponibile e accogliente, se i due non avessero preso una decisione: farsi aiutare per sapere che cosa volevano dalla loro unione.

 I due sembrano ancora fermi a vent’anni fa, alle 20 e 20, quando “lui si è presentato a casa un po’ stranito, con umore nero, e un po’ bevuto, secondo me”, è la signora a riferire e ancora deve sapere il perché, che cosa gli sia successo, “perché le sue giustificazioni non reggono…”

“Qualunque spiegazione data non è mai stata sufficiente, perché è un problema di fiducia, e lei, fiducia in me, non ne ha mai avuto…”

E’ solo l’inizio di una lunga storia relazionale, iniziata con un innamoramento struggente, che coinvolgeva i due, 24 anni lei e 27 lui, a decidersi di convivere solo dopo tre mesi di conoscenza e a sposarsi in occasione dell’attesa del primo figlio, dopo quattro anni. La seconda figlia è venuta, al sesto anno di matrimonio, inattesa come il primo ma accettata con la stessa disponibilità.

Quando si erano conosciuti, nessuno dei due credeva nel matrimonio, lo hanno contratto per far piacere ai reciproci genitori. Si erano anche detti, al momento della convivenza, che sarebbero stati assieme quel tempo, in cui ciascuno dei due si sarebbe trovato bene nella relazione. Con lo stesso atteggiamento avevano accettato di sposarsi, finché sarebbe stato conveniente ai due. Malgrado le litigate e il malessere che vivevano e facevano vivere ai figli, ciascuno non voleva iniziare la causa di separazione.

Ora si trovano a dover decidere, perché è impensabile di poter continuare così: ogni cosa è occasione di discussione. Nessuno vuole, per orgoglio, essere il primo a dire che l’amore tra di loro da tempo è cessato e che ognuno  sta guardando fuori dalla coppia. Una decina di sedute permette di affrontare a fondo la situazione. Concludere per la separazione, che da tempo ciascuno internamente aveva già psicologicamente deciso. Questo periodo serve loro per parlarsi e per arrivare a comunicare con serenità i propri vissuti. Sono cessate le liti, in casa è ritornata la calma, i figli si sono tranquillizzati e alla comunicazione della separazione commentano che: “I grandi sono incomprensibili nelle loro azioni… proprio ora che si comincia a respirare vi separate…”, ciò è stato riferito dalla signora che ha voluto proseguire una psicoterapia individuale.

 Di fronte alle premesse di questa relazione di coppia, uno potrebbe concludere che non poteva se non finire così. Ritengo che, malgrado l’inizio, la coppia avrebbe potuto ristrutturarsi e vivere, se vi fosse stata la fiducia reciproca, il credere nella capacità di darsi reciprocamente serenità e anche, perché no, di felicità. Il problema è stato che l’innamoramento iniziale non si è trasformato in amore.

 

 

Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136 - 3482628125
Questa voce è stata pubblicata in Pubblicazioni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.