Variazioni sul padre – 8 – Giulia – Gilberto Gobbi –

Variazioni sul padre – 8 – Giulia – Gilberto Gobbi –

Giulia ha 15 anni e di suo padre non ne vuole sapere: se n’è  andato da casa a convivere con Il padreun’altra donna. Giu­lia aveva escogi­tato l’impossibile affinché il papà stesse con loro. Se n’é an­dato? Che stia  dov’é! Lei non lo vuole neppure sentir nomi­nare. Fa delle grandi scenate alla ma­dre, colpevolizzandola di non essere stata capace di “te­nersi” il “suo” uomo, mentre lei (Giulia) si sarebbe com­portata diversamente e certamente se lo sarebbe tenuto.

Quando il padre le telefona gli si rifiuta; così, per anni.

Giulia ha dentro di sé un padre tenero, coccolone, sempre pronto a soddisfare i suoi desideri, anche se erano ca­pricci. Per anni si era sentita chiamare la “sua donnina”. Gli si era profondamente attaccata, per non dire innamo­rata. Quando i genitori litigavano, lo facevano spesso e per inezie, lei pren­deva le difese del padre, che la utiliz­zava contro la madre. La fase edipica non si è mai risolta, anzi si è accentuata con il tradimento subito. Perché la relazione del padre con un’altra donna è  un tradimento, che sconvolge i ritmi psicoaffettivi di Giulia.

A 16 anni si lega a un uomo di dieci anni più grande di lei. La sua diviene una  corsa tra gli uomini per accaparrarsi affetto e attenzione: lei li deve possedere, dominare, con­trollare per poi stancarsi e ricercarne un altro, sempre di una certa età, che subisce  la stessa fine.

A malapena termina le scuole medie superiori, tenta in­vano il percorso universitario e quindi é alla ricerca di un posto di la­voro. Si può dire che é alla ricerca del padre, che nel frat­tempo non ha più visto, se non di sfuggita gi­rando per le vie della città. Più di una volta vorrebbe te­lefonargli, compone  il numero, ma subito si interrompe. Intraprende la stessa profes­sione del padre, informatore sanitario, che vuole non solo imitare, ma superare in bra­vura. In una delle tante frequenta­zioni delle  sale d’attesa dei  medici  avviene il primo vero incontro con il padre: i due si abbracciano e stretti l’uno all’altra piangono  di fronte alle persone presenti.

Dopo di allora gli incontri divengono sempre più  fre­quenti e ricercati. I due si ritrovano, ricompongono la re­lazione. Giu­lia, però, continua a passare da un uomo ad un altro, finché capisce che è giunto il momento di farsi aiutare a ridimensio­nare il legame con il padre, con gli uomini e a rivisitare la propria storia.

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Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136
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