Poesia: “Nascono così” – Pier Paolo Gobbi

Nascono così – Pier Paolo Gobbi

Nascono così

lo so, lo sai

dalla ferita del parto,

dallo stupore di essere qui,

stasera

a dar da bere a un fiore sul balcone

a coltivare una parola

tra le mani e il cielo

dai palmi vuoti dopo l’amore

quando un canto sale,

alto,

e poi si arrende

come un seme che ricade

dentro il vivo

e ora  cresce,

intorno al nome

che gli hai dato

Nascono dalla cura per il bene

e subito li vedi allontanarsi

ad inventare i primi passi

tra i mobili e la luce

in equilibrio

sulla corda tesa

di essere vivi

E tu rimani lì

a sentire l’urto

della notte

contro il cuore

e preghi nelle sere come questa

che sia il bene quella stella

sorella della gioia

Nascono così

Lo so, lo sai,

perché

non siamo soli mai

nel bene grande

che ci salda

come un’edera

alla luce

anche stasera

che di te

è un’attesa,

una domanda

di vita

che sia grande

e piena

Nascono così,

come i bambini

le poesie

[E’ una poesia inedita di Pier Paolo. L’ho letta qualche anno fa. Mi è subito piaciuta e nel rileggerla, in questi giorno, gli ho chiesto il permesso di pubblicarla sul blog. Si rifà a persone amate e a sentimenti intensi. Ognuno ha in sé la poesia, che ha solo da trovare le parole adatte, che nascono solo “dalla ferita del parto /  dallo stupore di essere qui” ora assieme a vivere.]

Annunci

Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136
Questa voce è stata pubblicata in Presentazione, Pubblicazioni e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Poesia: “Nascono così” – Pier Paolo Gobbi

  1. Carla ha detto:

    Pier Paolo, come Lorenzo, hanno una grande anima.

  2. Pier Paolo ha detto:

    Grazie papà, sono contento di condividere qualche verso con i tuoi blogger.
    Che ne dici di invitare anche loro a provare a tirar fuori dal cassetto e dal cuore qualche poesia bella, incontrata o scritta, sui temi del blog, vita, crescita, amore, sofferenza….se è vero che scrivere bene è il contrario della spontaneità e richiede lavoro e tempo, è però vero che lo sguardo poetico sul mondo è possibile a tutti e da riscoprire.
    Grazie anche a Carla, sempre attenta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...