L’alleanza terapeutica – Gilberto Gobbi

L’alleanza terapeutica – Gilberto Gobbi

“Conditio sine qua non” della psicoterapia è la relazione tera­peutica, che crea l’alleanza terapeutica.

L’alleanza è un rapporto temporaneo di collaborazione, fondato su un accordo, contratto terapeutico, di cui si è già parlato.

L’alleanza esprime il concetto di legare assieme. Durante tutto il periodo del training terapeutico, il terapeuta e il cliente sono legati tra loro.

La relazione terapeutica produce degli effetti sul paziente, più o meno deliberatamente ricercati e diretti dal terapeuta, al di là della teoria di riferimento e delle tecniche usate. In tale contesto le tecni­che psicoterapeutiche sono solamente uno strumento per inviare dei messaggi terapeutici. Le tecniche (verbalizzazione, associazioni, analisi dei sogni, rilassamento, ecc.) non devono essere confuse con il contenuto trasmesso, che acquista significato proprio attraverso la relazione tera­peutica.

Come si è visto in precedenza, per avere un processo tera­peutico efficace,  è necessario costruire una relazione terapeu­tica positiva, in quanto la qualità della relazione tra terapeuta e paziente influenza fortemente il percorso e gli stessi risultati della terapia.

I due sono “alleati”, con differenti ruoli, per conseguire gli obiettivi del percorso terapeutico.

L’alleanza terapeutica realmente positiva si svolge in uno scena­rio, in cui i due protagonisti sono fortemente coinvolti con le loro di­namiche personali, quali:

a) l’investimento di energia viene riversato nel training tera­peutico da parte del  terapeuta e del cliente, che investono la relazione di significati, in modo indipendente dagli orientamenti seguiti;

b) un’apertura reciproca, nella differenza dei ruoli, crea il clima, per cui il cliente esprime la sua fiducia con delle manifestazioni di attaccamento al terapeuta, il quale a sua volta mostra di parte­cipare attivamente al processo tera­peutico;

c) un buon contatto personale permette un certo grado di con­forto, di fiducia, di comprensione reciproca, di sponta­neità e di ridu­zione delle difese;

d) le migliori intenzioni di capirsi creano le condizione, che consen­tono a paziente e terapeuta di fare richieste e di con­frontarsi senza mettere in pericolo la stabilità e la conti­nuità della rela­zione.

e)  Nella psicoterapia si crea  alleanza tra terapeuta e cliente, con i differenti ruoli,  per conseguire gli obiettivi del percorso terapeutico.

Nell’alleanza terapeutica, ogni terapeuta dovrebbe:

– sentirsi a proprio agio e sicuro di quello che fa;

– stabilire una relazione collaborativa, in cui sia presente mu­tuo ri­spetto, condivisione e connessione tra i parteci­panti;

– permettere al cliente di parlare, esplorare idee e sentimenti e spe­rimentare la scarica emotiva;

– avere un livello adeguato di conoscenza e di competenza per appli­care gli interventi più adeguati;

– creare comprensione reciproca e risonanza empatica tra i parteci­panti.

 

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Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136
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