Comunicare nella coppia – 5. Relazione, interazione, comunicazione nella coppia – Gilberto Gobbi

Comunicare nella coppia – 5. Relazione, interazione, comunicazione nella coppia – Gilberto Gobbi

Vi sono tre concetti, relazione, interazione e comunicazione, che vengono usati costantemente in queste pagine, il cui significato ne­cessita dei chiarimenti.

La relazione è rapporto tra due soggetti ed è un fenomeno che si colloca all’origine della costituzione dell’individuo, nel senso che non può esservi soggetto senza relazione: la strutturazione della per­sonalità si attua a partire dalla relazione.

La relazione tra persone comporta un legame, che rimanda a ciò che lega, unisce, vincola. Molti sono i legami tra le persone, ma uno ha una sua particolare specificità ed è quello della coppia uomo-donna, che si uniscono per condividere i vari aspetti della vita. Il legame della coppia è l’oggetto del nostro discorrere, analizzato attraverso la dimensione comunicativa.

 La relazione della coppia va intesa come un legame, che si struttura tra due persone (uomo/donna), che rimanda a un complesso di valori e di simboli, a qualcosa che vincola e lega tra di loro i due soggetti. E’ una relazione che comporta uno scambio a base affettiva e cognitiva e rimanda a ‘relazione’ come ‘religio’, come riferimento a un senso che trascende i soggetti e rinvia ad “altro” (per esempio, al Sacro, quindi Altro con la ‘A’ maiuscola).

La relazione della coppia, formata da uomo e donna, riguarda una serie di interazioni scandite nel tempo, con un inizio, una durata, una fine. E’ il tempo della coppia.

L’interazione comporta un agire con, fare qualcosa assieme. In­dica una reciprocità, uno scambio, nel senso che le persone percepi­scono, comprendono, attribuiscono e mirano a qualcosa reciproca­mente.

L’interazione, pertanto, è definita dalla reciprocità, cioè le per­sone non possono che rivolgersi l’una all’altra e il dialogo tra di loro è costitutivo dell’identità personale di ognuno e del contenuto simbolico che connota il legame e lo vincola.

Lo scambio-interazione, però, è formato anche da ciò che le persone non hanno esperito a livello cosciente, non hanno portato alla co­scienza, ma è presente nella relazione e influenza l’azione e il comportamento. Si tratta del contenuto dell’inconscio, che agisce e determina, condizionando l’agire.

Benché sia difficile rendersi conto dell’azione dell’inconscio sull’interazione, tuttavia si può cogliere la dimensione spazio-tempo­rale, cioè un qui e ora, che designano dove e quando avviene l’interazione. In un tale contesto l’interazione diviene la chiave d’accesso alla dimensione relazionale, in quanto rimanda al legame dei soggetti, al senso della vicenda familiare e al significato che viene attribuito a tale legame dalle singole persone.

E’ la connessione tra il presente familiare, il passato generazio­nale e il futuro. Nell’interazione dei due vi sono rappresentazioni, scambi, condivisioni e un fare insieme, che strutturano molteplici universi: solo, però, dal riconoscimento della differenza può scaturire un dialogo costruttivo.

L’interazione nella situazione rimanda alla comunicazione e di­viene una chiave importante per la comprensione del contenuto co­municativo.

La comunicazione –  La comunicazione è lo strumento fondamentale della relazione e dell’interazione. Comunicazione viene dal latino comunico, e significa condivi­sione, ed ampia il suo spettro semantico in interagire, mettere in comune, mettere in relazione.

Come ci si accosta al fenomeno della comunicazione, ne emer­gono due aspetti:

1) Comunicazione come trasmissione e passaggio d’informazione. –

L’accento viene posto sulla trasmissione di uncontenuto che passa da un soggetto, detto emittente, ad un altro soggetto, detto ri­cevente.  Vengono chiamati in causa i mezzi con cui un contenuto viene codificato, emesso e decodificato. I mezzi sono determinanti affinché il messaggio possa transitare e creare una relazione, un le­game.

2) Comunicazione come relazione, mettere in comune, e quindi an­che come comprensione.- In questo caso l’accento viene posto sul legame che si instaura tra un soggetto e l’altro, sull’incontro dei due in cui il ponte implica mettere in comune qualcosa.

La comunicazione crea legami tra le persone, li rinsalda, li rompe, li riprende, li ricompone. Il legame conseguente diviene un ponte diretto tra una persona e l’altra, alcune volte semplice, altre con molte insidie e barricate.

Elementi universali della comunicazione – Il fenomeno della comunicazione è costituito da un complesso di elementi, che sono universalmente presenti, ovunque essa avvenga. Occorre evidenziare che vi sono degli elementi universali della comunicazione, che necessitano di una breve presentazione, perché, parlando della comunicazione della coppia si farà costantemente riferimento ad essi nelle pagine successive.

I fattori sono i seguenti:

  1. L’emittente è il soggetto o i soggetti che comunicano il messaggio.
  2. Il ricevente è il soggetto o i soggetti che ricevono il messaggio.
  3. Il messaggio è il contenuto che viene comunicato. Il contenuto può essere una notizia, una semplice informazione o anche una sensazione, un’emozione, un vissuto.
  4. Il codice è il sistema di segni, che è usato, quando si comu­nica e senza il quale non avviene alcuna trasmissione del mes­saggio. Il codice può essere sia una lingua (parole) sia un gesto, un grafico, un disegno.
  5. Il canale della trasmissione è il mezzo che è usato per la tra­smissione di un messaggio e può essere coinvolto sia il mezzo sensoriale (principalmente l’udito e la vista) sia il mezzo tecnico esterno al soggetto, con cui il messaggio arriva (telefono, posta, fax, ecc.).
  6. La codificazione è l’attività che l’emittente svolge per trasfor­mare idee, concetti e immagini mentali in un messaggio comuni­cabile attraverso il codice per poterlo inviare.
  7. La decodificazione è il percorso contrario svolto dal ricevente, che trasforma il messaggio da codice in idee, concetti, immagini mentali per capire il messaggio.
  8. Il feed-back è l’interscambio che avviene tra ricevente ed emit­tente attraverso il rimando dell’informazione (informazione di ritorno), che permette all’emittente di percepire se il messaggio è stato ricevuto, capito, ecc. Questo fattore ci permette di capire che la comunicazione è sempre circolare: passa da un soggetto all’altro, che rinvia al primo. In questo processo di circolarità vi è sempre una risposta, anche quando si dice: “Guarda che non mi hai risposto!”. E’ vero: non vi è stata la risposta vocale, ma il si­lenzio o forse una smorfia o un movimento impercettibile sono stati la risposta.
  9. Il contesto o ambiente è il luogo, fisico, psicosociale, in cui av­viene lo scambio comunicativo. Può incentivare quanto disin­centivare la comunicazione. Il contesto in cui avviene una comu­nicazione assume un’importanza fondamentale per la reale com­prensione del contenuto comunicato. Il contesto ha la capacità di trasformare il contenuto del messaggio e di creare equivoci sul suo significato da parte sia dell’emittente che del ricevente.

L’aspetto interattivo della comunicazione, cioè il processo di cir­colarità della comunicazione, fa sì che i comunicanti inviino e rice­vano messaggi simultaneamente. Mentre uno sta parlando l’altro ascolta; quest’ultimo ascolta e con  il suo modo di ascoltare invia at­traverso il feed-back (rimando) informazioni a chi sta parlando.

Ogni persona risponde ai messaggi che riceve sulla base della sua personalità, dell’appartenenza al gruppo (familiare e sociale), e delle situazioni in cui avviene la comunicazione.

Pertanto la comunicazione di coppia è l’incontro di due cataloghi di contenuti (repertori), propri di ciascun partner: quello che sa e che è, ovvero l’insieme delle conoscenze, informazioni, convinzioni, stati d’animo, studi, esperienze e tutto quello che compone l’identità indi­viduale e sociale.

Ogni comunicazione riuscita produce una “sovrapposizione”, più o meno ampia, dei contenuti dei comunicanti.

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Informazioni su gilgobbi

Psicologo-Psicoterapeuta-Sessuologo clinico Lavora a Verona, nel suo studio Kairòs di Viale Palladio, n. 10 Tel. 0458101136
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4 risposte a Comunicare nella coppia – 5. Relazione, interazione, comunicazione nella coppia – Gilberto Gobbi

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